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In 15mila per il corteo del Toscana Pride

La manifestazione si è svolta in centro a Grosseto, con l'adesione di associazioni e sindacati: da Anpi alla Cgil, passando per Avis

Si è svolto come da programma il Toscana Pride 2026, la manifestazione annuale organizzata da associazioni e gruppi che animano il territorio della Toscana nell'ambito dello spazio LGBTQIA+. Secondo gli organizzatori, hanno partecipato in 15mila.

Il corteo è partito dal ritrovo di piazza Esperanto a Grosseto, città dove la sfilata non si teneva da ben 22 anni. Da lì ha proseguito su viale Vittorio Fossombroni, viale Lorenzo Porciatti, viale Alessandro Manetti, via Caravaggio e via Pietro Aldi, viale della Repubblica e, infine, parco Sandro Pertini.

Tra le realtà che hanno aderito e partecipato al corteo vi sono forze politiche, come il Partito Democratico, oppure associazioni, come Anpi, Arci e Avis, ma anche i sindacati come la Cgil. Presenti, inoltre, l'assessora regionale Alessandra Nardini, delegata ai Diritti LGBTQIA+, e la deputata ed ex presidente della Camera Laura Boldrini.

"Il sangue non conosce differenze. Inclusione, rispetto e solidarietà sono valori che appartengono da sempre alla nostra associazione e che ritroviamo ogni giorno nel gesto della donazione - ha commentato Claudia Firenze, presidente di Avis Toscana - partecipare al Toscana Pride significa ribadire che ogni persona deve sentirsi accolta, rispettata e valorizzata, dentro e fuori il mondo del volontariato. La donazione del sangue è un gesto universale che unisce persone diverse per età, provenienza, cultura, convinzioni e identità, accomunate dalla volontà di contribuire alla salute della comunità".

"L'ho sempre detto e lo ribadisco convintamente: mi troverete sempre, orgogliosamente a lottare al fianco della comunità LGBTQIA+ - ha detto l'assessora Nardini - insieme, per il matrimonio egualitario, la piena parità nei diritti, anche sulle adozioni, ed il riconoscimento alla nascita per le bambine e i bambini delle famiglie omogenitoriali, per garantire accesso e gratuità a percorsi di affermazione di genere, per l'introduzione dell'identità alias e dell'educazione sessuoaffettiva nelle scuole, per la promozione di una cultura plurale che riconosca e valorizzi le differenze".

Per facilitare la partecipazione, Trenitalia con il sostegno della Regione ha programmato anche un treno straordinario notturno, che permetterà il rientro a Firenze, Livorno, Pisa, LuccaPistoia e Prato. Si tratta del treno 94496, che partirà da Grosseto alle 21,30 per arrivare a Santa Maria Novella poco dopo mezzanotte e mezzo. Il servizio sarà ripetuto anche il 17 Giugno, in occasione della festa di San Ranieri a Pisa.