Le gru sono tornate a popolare la palude della Trappola. Ad annunciarlo con un post su Facebook, è il Parco della Maremma scelto come "quartiere di svernamento" da questi uccelli acquatici migratori, che dopo aver nidificato nel nord e nell'est Europa, si spostano verso il bacino del Mediterraneo e il nord Africa per trascorrere l'inverno.
"In questo periodo, dunque - si legge sulla pagina Facebook del Parco- si possono osservare e sentire le gru, che formano grandi stormi, spesso visibili anche con la classica formazione a ‘V’. Alcuni esemplari proseguono il viaggio, mentre altri rimarranno sul nostro territorio fino a febbraio, quando si appresteranno a tornare nel nord e nell’est Europa. Oltre al Parco della Maremma le gru frequentano anche la riserva della Diaccia Botrona, le aree intorno ad Orbetello e la parte sud del lago di Burano. Questo mette in evidenza come il network di aree protette presenti in Maremma sia strategico per la conservazione di molte specie. Di giorno si spostano in aree agricole molto vaste, mentre come dormitorio notturno scelgono la palude della Trappola".
Le gru sono ormai habitué del Parco della Maremma, dove si è tornati ad osservarle dai primi anni 2000 . "Inizialmente - spiega il Parco- erano poche decine di esemplari che sono arrivate negli ultimi anni a circa 700".