Cronaca

Controdenuncia per le iene maremmane

La video-denuncia relative agli sversamenti in mare ha scatenato il caos. L'Arpat aveva già effettuato dei controlli, mentre si pensa a vie legali

Il video che ha denunciato gli svernamenti in mare a Marina di Grosseto ha fatto il giro del web, così tanto che il Porto della Maremma, la Pro Loco di Marina di Grosseto e il Comune stanno valutando la possibilità di querelare l'autore del video e procedere a livello legale.

Proprio il presidente del porto della Maremma ha spiegato che si tratta di un lavoro sempre fatto con tutte le autorizzazioni e le analisi del caso. La stessa Arpat fa sapere in una nota che, dopo un esposto di un cittadino, nel 2015 hanno provveduto ad analizzare dei campionamenti che non rilevarono la presenza di inquinanti, ma furono riscontrate irregolarità segnalate alle autorità competenti.

A preoccupare, però, sono anche le conseguenze che il video virale potrebbe generare alle porte della stagione turistica.

Intanto per martedì 26 aprile, alle ore 21 nella sala comunale di via Piave 2, la Pro Loco di Marina di Grosseto ha indetto una riunione aperta a tutta la cittadinanza per discutere dell’argomento.

Intanto a Marina di Grosseto sono intervenuti l’Arpat, la Forestale, la Capitaneria che ha concesso le autorizzazioni, la Polizia municipale e i Carabinieri.