Altro successo al mondiale di scherma di Hong-Kong per il fiorettista pisano Filippo Macchi. Dopo la medaglia d'argento nella prova individuale, infatti, il 24enne ha conquistato la medaglia d'oro nel fioretto a squadre insieme a Guillaume Bianchi, Tommaso Martini e Tommaso Marini. Lo stesso quartetto che, a Tblisi, in Georgia, conquistò l'oro agli ultimi mondiali.
Dopo aver superato, in sequenza, la Malesia (45-15), il Brasile (45-20), l'Egitto (45-28) e, in semifinale, il Giappone (45-37); i ragazzi del commissario tecnico Simone Vanni l'hanno spuntata in una finale al cardiopalma contro i padroni di casa di Hong-Kong. Gli asiatici, guidati dal campione olimpico Cheung, hanno preso subito il comando del punteggio e sono arrivati a +8 anche grazie al pubblico. Ma l'Italia ha tenuto e realizzato una rimonta incredibile. Sul 44 pari è arrivata la stoccata decisiva di Bianchi, partito nell'ultimo assalto con ben quattro colpi da recuperare.
"Non abbiamo tirato benissimo, ma in queste gare servono soprattutto testa e cuore - ha commentato Vanni - sono tutti campioni veri e hanno battuto in casa loro una grande squadra sostenuta da cinquemila spettatori. È un oro che ricorderemo per sempre".
Tra i primi a congratularsi con i due protagonisti pisani è stato il vicepresidente del Consiglio regionale della Toscana, Antonio Mazzeo. "Sul tetto del mondo della scherma c'è anche Pisa - ha esultato - l'Italia del fioretto maschile è campione del mondo dopo una finale incredibile, vinta 45-44 contro Hong Kong al termine di una rimonta da brividi. E dentro questo oro c'è tantissima della nostra terra".