Precisamente a metà classifica. È dove si colloca la Toscana nella graduatoria stilata dall'Ufficio studi della Cgia di Mestre, che nella giornata di oggi, sabato 5 Settembre, ha pubblicato il proprio report sulle giornate di lavoro medie in tutta Italia, con tanto di dati su regioni e province. Ma non solo.
Innanzitutto, il dato che riguarda, appunto, il numero medio di giornate lavorative retribuite. Se la media nazionale si attesta a 246,5, quella toscana è di 249,6, distante dal primato della Lombardia, al primo posto con 259,1.
Allargando l'analisi alle province, le due toscane con il dato più alto sono Arezzo e Prato, con 256,9 giornate lavorative medie retribuite. Si tratta, comunque, del 22esimo posto a pari merito considerando tutte le province italiane. Dopodiché si trovano Pisa (254,8) e Firenze (254,4), Pistoia (252,5), Siena (250,2), Massa-Carrara (243,3), Lucca (243,2), Livorno (231,7), Grosseto (223,7).
Lo studio, però, riporta anche la retribuzione media annua e giornaliera, tanto per le regioni quanto per le province. La Toscana, in questo senso, fa registrare una retribuzione media annua di 23.188 euro, ovvero 92,90 euro all'ora. Un dato, quest'ultimo, che colloca la nostra regione ben al di sotto del dato nazionale, che si attesta a 99,32 euro.
Su questo versante, la provincia toscana con la miglior paga oraria, superiore anche a quella nazionale media, è Firenze, con 99,75 euro all'ora. A seguire Siena (96,55) e Lucca (94,81), Pisa (94,04), Livorno (89,99), Massa-Carrara (89,68), Arezzo (89,35) Pistoia (86,63) e Grosseto (79,72).