Il credito al consumo aumenta vertiginosamente in Italia. E la Toscana, seguendo il trend degli ultimi anni, non è certo da meno rispetto al dato nazionale. A confermarlo è l’Ufficio studi della Cgia di Mestre, che ha messo in fila i numeri dell'indebitamento delle famiglie. Non per quanto riguarda, però, il mutuo, bensì per il credito al consumo, ovvero i finanziamenti per scopi personali e non legati a un'attività lavorativa o professionale.
Il credito al consumo totale, nel 2025, in Italia ha sfiorato i 178 miliardi di euro, con un aumento del 62% in nove anni. Ciò corrisponde a un debito medio per famiglia di 6.657 euro, anche questo in crescita. Come spiegato dalla Cgia, si tratta di conseguenze dell'acquisto a rate di beni durevoli come auto ed elettrodomestici, ma anche della necessità per molte famiglie di far fronte all'erosione del potere d'acquisto dovuta all'inflazione e agli stipendi stagnanti.
Ed è proprio andando a spulciare il dato a livello regionale che la Toscana spicca. In classifica, infatti, la nostra regione è seconda, dietro soltanto all'Umbria. In Toscana, nel 2025, il debito al consumo per nucleo è stato di 7.399 euro, quasi 750 euro in più rispetto al dato nazionale.
Andando poi a indagare sulle singole province, nella top 10 si trovano ben quattro toscane. Addirittura seconda tra tutte le province italiane è Massa-Carrara, con 8.373 euro di debito al consumo medio per famiglia, in aumento di oltre il 40% tra 2024 e 2025. E ancora, le province di Pistoia e Pisa, rispettivamente quarta e quinta, con 8.168 euro e 8.091 euro. Quindi, all'ottavo posto, si trova quella di Lucca, a quota 7.971 euro.
Scorrendo la classifica, al di sopra del dato regionale, si trovano le province di Livorno (7.679 euro) e Prato (7.646). Al di sotto, ma pur sempre maggiori della media nazionale, quelle di Siena (7.117 euro), Arezzo (7.027 euro) e Firenze (6.753 euro). Unica a collocarsi anche al di sotto del dato italiano è la provincia di Grosseto, con 6.467 euro.