"La sanità toscana è in buona salute: i dati diffusi da Agenas ci indicano tra le Regioni virtuose per il miglioramento delle liste d’attesa". Il presidente della Toscana Eugenio Giani ha commentato così i dati della Piattaforma nazionale delle liste d'attesa, che come spiegato da Agenas, l'Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali, mostrano "una diffusa tendenza al miglioramento nel primo quadrimestre del 2026 rispetto allo stesso periodo del 2025".
Nello specifico, è stato registrato un incremento della percentuale di rispetto dei tempi di garanzia che per le visite specialistiche passa dal 76,1% all'78,7% e per gli esami diagnostici dall'83% all'84,7%. Complessivamente, 16 Regioni su 21 mostrano buoni risultati per le visite specialistiche e 15 Regioni su 21 buoni risultati per gli esami quali tac, risonanze ed ecografie. I dati sono basati su 65 milioni di prenotazioni relative a tutte le strutture del settore pubblico e del privato accreditato.
La Toscana, che rientra tra le Regioni virtuose in entrambe le categorie, evidenzia un miglioramento in particolare per le prime visite e gli esami diagnostici. Una valutazione che segue quella pubblicata dalla Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa, secondo cui il 71% dei 300 indicatori sulle prestazioni del sistema sanitario risultano infatti stabili o in miglioramento rispetto all’anno precedente.
"Sappiamo bene che esistono criticità che riguardano l’intero sistema sanitario nazionale, a partire proprio dalle liste d’attesa. Ma sia le valutazioni del Sant’Anna a livello regionale, sia quelle comparative di Agenas a livello nazionale riconoscono un miglioramento delle nostre performance - ha concluso - significa che gli interventi messi in campo stanno producendo risultati concreti. Il quadro che emerge è quello di un sistema sanitario pubblico solido, che continua a investire nella qualità delle prestazioni, nell’innovazione tecnologica, nel rafforzamento della medicina territoriale e nello sviluppo delle Case di comunità".