L'allarme è lanciato: il gasolio in autostrada, in modalità servito, la soglia psicologica dei 2,9 euro al litro; sulla rete ordinaria, invece, alcuni distributori hanno iniziato a comunicare prezzi del diesel superiori ai 3,1 euro al litro. Lo denuncia il Codacons, che ha monitorato i listini comunicati dai gestori al Ministero delle Imprese e del Made in Italy. E, a spiccare, c'è anche una città toscana.
Per quanto riguarda la rete autostradale, nei prezzi applicati tra ieri e oggi, sabato 19 Settembre, secondo il Codacons su tre tratte il gasolio al servito è a un passo dai 2,9 euro al litro: su A11, A12 e A21 è a 2,899 euro, mentre la benzina costa oltre 2,7 euro. Complessivamente su 13 autostrade il prezzo del gasolio in alcuni impianti supera i 2,8 euro al litro.
Sulla rete ordinaria, invece, è Prato a spiccare tra le città più care: qui il gasolio servito tocca i 2,997 euro ali litro, meno dei 2,999 euro al litro di Torella dei Lombardi, in provincia di Avellino, ma più dei 2,899 euro al litro di Petralla, nel Palermitano, e dei 2,896 euro al litro di Atessa, in provincia di Chieti.
In tutto questo il Codacons ha spiegato come l'Antitrust, rispondendo a un esposto, "ha fatto sapere di non rilevare irregolarità nella formazione dei prezzi alla pompa", poiché "il prezzo di vendita al dettaglio dei carburanti è il risultato di numerose componenti che variano giornalmente e, spesso in misura significativa".