Attacco hacker con furto di dati personali degli utenti a Booking.com, una delle principali piattaforme digitali per la prenotazione di viaggi e soggiorni: la violazione è stata resa nota dalla stessa azienda.
Sarebbero state rilevate attività sospette con accesso non autorizzato ad alcune prenotazioni i cui titolari sono stati informati dal portale stesso. I Pin relativi sono stati modificati per riproteggere le attività di prenotazione.
Come non bastasse il rischio voli legato a possibili carenze di cherosene dovute alla guerra in Medio Oriente e alla chiusura dello stretto di Hormuz, un'altra ombra si stende su chi sta programmando le proprie vacanze o comunque i propri spostamenti.
Booking.com ha invitato a prestare ancor maggiore attenzione ad eventuali telefonate o messaggi relativi alle prenotazioni risultate esposte con richieste di pagamenti o dati bancari, visto che i dati finanziari non risulterebbero trafugati. Il furto avrebber tuttavia interessato dati personali dai quali i malviventi potrebbero arrivare a profilare le persone per mettere a segno truffe ad hoc.
In caso di dubbi, il servizio clienti di Booking è attivo 24 ore su 24.