Basta caricabatterie diversi per ogni laptop, venduti in dotazione dei portatili con uscite di proprietà della casa produttrice: da oggi, 28 Aprile, si cambia e gli alimentatori dei dispositivi venduti in tutta l'area dell'Unione europea spariranno dalle confezioni a vantaggio del supporto di ricarica via Usb-C.
La svolta è quella già vissuta a fine 2024 per smartphone, tablet, tastiere, mouse e altre periferiche o dispositivi vari. Si tratta di un passaggio dell'applicazione di una direttiva europea (2022/2380) che col caricatore unico punta a ridurre i rifiuti elettronici. La maggior complessità dei pc portatili ha fatto sì che per i laptop i tempi si siano allungati.
Ma adesso ci siamo: nei laptop la ricarica tramite Usb-C dovrà essere sempre possibile, il che proietta sul viale del tramonto i connettori proprietari, ovvero quelli peculiari delle case produttrici. Non saranno vietati, ma la presenza dell'opzione Usb-C li renderà superflui e quindi antieconomici.
Un solo caricatore per tutti i dispositivi
Il cambio di passo è dunque in effetti anche industriale, poiché tutte le case produttrici sono obbligate a fornire una base di standard comune a tutti gli utenti.
Se poi vorranno fornire sistemi ulteriori e più specifici possono farlo, ma l'interoperabilità e il riuso dovranno essere sempre garantiti.
In pratica, quindi, l'utente con un solo caricatore potrà alimentare tutti i suoi dispositivi senza riempire cassetti e scrivanie con una profusione di cavetteria, spesso aggrovigliata a inestricabile matassa.
Lo standard di potenza
Certo, l'energia richiesta da un computer è di gran lunga maggiore di quella necessaria a uno smartphone, specie in caso di dispositivi da gioco (gaming laptop) che infatti sono esclusi dal passaggio al caricatore unico per via dell'energia loro necessaria.
In generale, però, la tecnologia prevista dalla norma poggia sullo standard Usb Power Delivery, che nelle versioni più avanzate arriva a 240 watt, con capacità dunque di ricaricare con connettore unico anche i notebook ad alte prestazioni.
Ecco perché devono supportare lo standard Usb PS, una delle principali tecnologie di ricarica rapida in grado di negoziare la quantità precisa di energia richiesta dal dispositivo. Un cavo per tutte le stagioni? Proprio così: la rivoluzione continua.