Al posto di "microsoft" c'è scritto "rnicrosoft" (RN minuscole all'inizio creano l'effetto ottico di una M) e il messaggio invita ad aggiornare la password su un sito (clone) in cui vanno inseriti i dati personali. E se uno lipperlì è distratto e procede, ecco che credenziali e dati sensibili finiscono nelle mani dei truffatori. Geniali, ma pur sempre truffatori.
Il messaggio con tromp l'oeil ortografico sta raggiungendo in queste ore uno sciame di utenti anche in Toscana.
Questo metodo si chiama typosquatting e conta sulla distrazione delle persone che finiscono nel mirino. Consiste nell'inserire volontariamente errori di battitura o sostituzioni invisibili a un primo sguardo per ingannare l'occhio, registrando domini ingannevoli attraverso i quali mettere le mani su conti e carte dei cittadini nelle campagne di phishing. Aguzzare la vista, mai abbassare la guardia.