Attualità

La Toscana cerca volontari contro gli incendi

Al via la campagna di comunicazione: tra gli obiettivi quello di rafforzare il sistema di prevenzione e lotta agli incendi boschivi

Rafforzare il sistema regionale di prevenzione e lotta agli incendi boschivi, promuovere il ricambio generazionale e consolidare la rete di volontari. Con questi obiettivi la Toscana è alla ricerca di nuovi volontarie e volontari Aib, con particolare attenzione ai giovani tra i 17 ed i 30 anni. Una ricerca accompagnata da una campagna di comunicazione finanziata dal programma Interreg Italia-Francia Marittimo Progetto Medstar 2 con 80mila euro e inserita nell'ambito di Giovanisì.

Al centro della campagna ci sono i volti e le esperienze dei volontari, raccontate attraverso lo slogan “Se spegni un incendio accendi il futuro, diventa volontario Aib”.  Accedendo al sito del Coordinamento volontariato Toscana Aib recentemente rinnovato nella grafica e nei contenuti, è possibile individuare e contattare la sezione di volontariato più vicina.

“Questa iniziativa nasce con l’obiettivo di consolidare il sistema di prevenzione ed intervento contro gli incendi boschivi, un elemento cruciale per la tutela del nostro patrimonio naturale. Allo stesso tempo, intendiamo aprire questo impegno alle nuove generazioni, promuovendo una partecipazione attiva e consapevole che possa assicurare continuità nel tempo - afferma il presidente della Regione Eugenio Giani - Il coinvolgimento di nuovi volontari rappresenta un passaggio fondamentale per mantenere viva e operativa una rete che costituisce un presidio indispensabile per la sicurezza e la salvaguardia del territorio, capace di rispondere con prontezza ed efficacia alle sfide ambientali presenti e future”.

Un presidio fondamentale, come è stato dimostrato dagli incendi divampati nei giorni scorsi sul Monte Faeta e a Massarosa. “Agli oltre 700 volontari impegnati giorno e notte va tutto il nostro ringraziamento” commentano Giani e l’assessore regionale con delega all’economia, turismo ed agricoltura Leonardo Marras.

“La difesa del patrimonio boschivo toscano - aggiunge l'assessore- è una responsabilità collettiva che richiede competenze, organizzazione e partecipazione. Con questa campagna vogliamo rafforzare il sistema antincendi boschivi e, allo stesso tempo, coinvolgere nuove generazioni di volontari, fondamentali per garantire continuità ed efficacia a una rete che rappresenta un presidio essenziale per il nostro territorio”.

Nell'ambito della campagna sono previste anche affissioni sui bus, la distribuzione e diffusione di materiale informativo e attività di sensibilizzazione nelle scuole superiori.