Attualità

Aiuti regionali dopo la tromba d’aria a Larciano

Il suo passaggio provocò danni a diversi edifici, compresa la scuola. La Regione stanzia contributi per famiglie e Comune

La notte del 17 Novembre scorso l'abitato di Larciano venne colpito da una violenta tromba d'aria: il suo passaggio provocò danni a diversi edifici, compresa la scuola, lesionando tessi e abbattendo alberi.

E proprio in relazione a quell'evento atmosferico la Regione, per mezzo di una nota, rende noto di aver stanziato, come previsto dalla Legge Regionale 29 dicembre 2025, un contributo straordinario destinato sia alle famiglie che hanno subito danni alla propria abitazione, sia agli edifici pubblici di proprietà del Comune rimasti danneggiati.

I contributi, quindi, saranno suddivisi tra abitazioni ed edifici pubblici. Per le famiglie, la Regione ha previsto un contributo massimo di 90mila euro, da destinare a beneficiari che saranno individuati dal Comune entro il 30 Aprile.

Per quanto riguarda i danni subiti dagli edifici pubblici, entro il 30 Giugno il Comune provvederà a inviare la stima degli interventi alla Regione che, successivamente, provvederà ad assumere il relativo impegno di spesa.

"La Regione è vicina ai Comuni e alle famiglie colpite da eventi meteo improvvisi ed estremi che purtroppo sono sempre più frequenti a causa dei cambiamenti climatici- commentano il presidente della Regione Eugenio Giani e il sottosegretario alla presidenza Bernard Dika- la prevenzione è il nostro impegno costante, così come è prioritario il sostegno alle comunità colpite, qualora si verifichino fenomeni violenti e isolati come avvenuto a Larciano".