Nella mattinata del 2 luglio scorso, personale della Digos della Questura di Firenze ha dato esecuzione a un decreto di perquisizione locale, personale e informatica emesso dalla Procura di Firenze – Dda, nei confronti di due giovani ritenuti i presunti autori di un sabotaggio sulla linea ferroviaria nei pressi della stazione di Lastra a Signa.
L'episodio risale alla notte tra il 23 e il 24 Dicembre scorsi, quando un palo segnaletico venne posizionato in modo trasversale sui binari, provocando l'attivazione del dispositivo di sicurezza e l'interruzione della circolazione ferroviaria per oltre un’ora.
L’esito delle perquisizioni, spiega una nota della Digos, avrebbe confermato la tesi investigativa, portando alla luce elementi nei confronti dei due giovani, che nella circostanza avrebbero sostanzialmente ammesso la propria responsabilità nell'episodio. Dall’analisi complessiva delle operazioni finora compiute e dall’insieme delle indagini svolte è stato possibile, si legge nella nota trasmessa dalla questura "escludere l’appartenenza dei due ragazzi a organizzazioni criminali o eversive di stampo terroristico".
Sono, tuttavia, in corso ulteriori accertamenti volti anche a verificare un'eventuale coinvolgimento in casi analoghi e pregressi, anche attraverso l’analisi dei dispositivi elettronici. Proprio l’analisi dei social network, conclude la Digos, "Potrebbe evidenziare ulteriori dettagli circa le ragioni di tali condotte".