Calci, pugni e bottigliate per un presunto debito di droga: era la fine d'Agosto, a Livorno, e adesso per quella violenta aggressione due ragazzi di 19 e 20 anni sono stati raggiunti da misure cautelari. Il più giovane è ai domiciliari, l'altro ha obbligo di firma. Devono rispondere, in concorso, di rapina, tentata estorsione e lesioni personali.
Quel giorno ad avere la peggio fu un ragazzo poco più giovane di loro che, una volta sfuggito ai suoi assalitori, si era recato dai carabinieri per sporgere denuncia.
Le indagini si sono concentrate anche sui filmati ripresi dagli impianti di videosorveglianza che, unite a quelle tradizionali, hanno portato ai due presunti responsabili.