Un calciatore minorenne della Orlando Calcio Livorno è stato squalificato per due anni per avere messo le mani al collo dell'arbitro a seguito di un provvedimento di espulsione durante la partita fra la sua squadra e il Limite e Capraia.
Secondo la decisione del giudice sportivo, il giovane non potrà giocare fino al 22 Gennaio 2028.
L'episodio è avvenuto al 48' del secondo tempo della gara. Oltre a stringere il collo al direttore di gara, il ragazzo lo avrebbe anche offeso e minacciato. L'arbitro alla fine ha sospeso la partita. Alla squadra livornese è stata inflitta la sconfitta a tavolino per 0-3 con ammenda di 300 euro.