La corsa al pronto soccorso, il taglio cesareo d'emergenza e poi il tragico epilogo: per il nascituro non c'e stato purtroppo niente da fare. A ricostruire l'accaduto, all'indomani della tragedia, è l'Asl nord ovest che per mezzo di una nota esprime cordoglio e vicinanza alla famiglia.
"Una donna con gravidanza a termine - ricostruisce l'azienda sanitaria- si è presentata ieri mattina in situazione di urgenza ostetrica al Pronto Soccorso di Livorno. A seguito degli immediati accertamenti clinici, è stato disposto un taglio cesareo in emergenza, praticato in tempi brevissimi. Nonostante siano state effettuate tutte le procedure previste, il neonato non ha purtroppo dato segni di vita".
"Esprimiamo la nostra più profonda vicinanza alla famiglia – dichiara il direttore di Ostetricia e Ginecologia, Sergio Abate – per il grave lutto che li ha colpiti. Purtroppo, si tratta di eventi che, seppur rari, possono verificarsi senza che vi sia la possibilità, né per i genitori né per i professionisti sanitari, di prevenirli o evitarli. Il nostro lavoro ci porta ad assistere a grandi gioie, ma anche a grandi tragedie. Per questo vorrei far sentire la mia vicinanza oltre che ai familiari anche a tutti gli operatori sanitari intervenuti, rimasti profondamente scossi per quanto accaduto”.