Cronaca

Un morto e la bomba carta, un quartiere ha paura

Stessa strada, stessa zona, poche ore di distanza tra la morte di un ragazzo precipitato da una palazzina, un incendio, un'esplosione

Foto d'archivio

Un ragazzo morto dopo essere precipitato dal quarto piano di una palazzina, un incendio che distrugge veicoli parcheggiati e una bomba carta che esplode nella notte. Accade a Livorno: stessa strada, stesso cortile, poche ore di distanza. E ora un quartiere ha paura.

I fatti si sono dipanati in poco tempo. Lunedì 22 Agosto alle 3 del mattino il 118 arriva in via Giordano Bruno per soccorrere Denny Magina, 30 anni. E' caduto dall'alto del palazzo. Le sue condizioni sono critiche. Vana la corsa in ospedale: qui Magina morirà poco dopo.

Siamo al 23 Agosto. Intorno alle 23,40 in quello stesso cortile scatta l'allarme per un incendio che avvolge un camper e un'automobile, danneggiandone altre in sosta lì vicino. Intervengono i vigili del fuoco, indagano le forze dell'ordine.

Ma l'escalation prosegue, suggestiva di episodi che potrebbero non essere scollegati tra loro. Mercoledì 24 Agosto. E' notte. La scorsa notte. Poco dopo le 22 un'esplosione squarcia il buio. Proviene da un giardinetto della zona proprio adiacente alla palazzina della tragedia di Magina, quella del rogo che ha distrutto i veicoli. Sempre lì. Lo scoppio rimbomba per tutto il quartiere. Polizia e carabinieri indagano. I residenti tremano.