Tragedia sul lavoro intorno alle 9 di questa mattina a Livorno. Secondo le prime informazioni, per cause in corso di accertamento un lavoratore sarebbe stato travolto dalla benna di una gru montata su un camion durante lo scarico di materiale edile.
Lanciato l'allarme, i sanitari sono accorsi con un'ambulanza della Svs Livorno e l'automedica, ma purtroppo per il lavoratore non c'è stato nulla da fare. La vittima si chiamava Federico Ricci, aveva 51 anni ed era residente a Ponsacco, in provincia di Pisa.
Sul posto sono intervenuti anche i vigili del fuoco e la polizia di Stato, che ha avviato gli accertamenti volti a ricostruire la dinamica dell'accaduto. A tal fine sono stati posti sotto sequestro il mezzo e il piazzale di carico e scarico dove è avvenuto l'incidente.
Il cordoglio
Appresa la tragedia, il presidente della Regione Eugenio Giani e l'assessore al lavoro e alla formazione Alberto Lenzi, hanno espresso profondo cordoglio e vicinanza ai familiari e ai colleghi dell'uomo. “La tragedia accaduta questa mattina - sottolineano presidente e assessore- è un fatto inaccettabile e ci impone di proseguire con il massimo impegno a tutela della dignità e della sicurezza di chi lavora. L’attenzione della Toscana verso la sicurezza sul lavoro deve restare alta”.
"Per costruire e diffondere una cultura della sicurezza - concludono- serve l'impegno di tutti: delle istituzioni, delle aziende e dell’intero sistema produttivo”.
Parole di cordoglio sono state espresse anche dal sindaco di Livorno Luca Salvetti. "Purtroppo nell'ultimo anno gli infortuni mortali nel nostro Paese sono aumentati, secondo i dati diffusi da Istat, soprattutto nei settori dell'edilizia. - scrive il sindaco - Proprio per questo sono richieste misure urgenti per risolvere questa grave ferita non degna di un paese civile e moderno. Il problema della sicurezza sui luoghi di lavoro deve essere al primo posto nell'agenda del Governo perché evidentemente i provvedimenti adottati non sono sufficienti. Siamo profondamente addolorati e vicini alla famiglia in questo momento di dolore per la grave perdita subita”.
"Desidero esprimere, a nome mio personale e di tutta la Prefettura, la più sentita e sincera vicinanza ai familiari della vittima, ai colleghi e a quanti gli erano vicini. - scrive il prefetto Giancarlo Dionisi - Perdere la vita sul luogo di lavoro, mentre si compie con impegno e fatica il proprio dovere, mentre si lavora per garantire il sostentamento proprio e della propria famiglia, è una tragedia che colpisce nel profondo l’intera comunità".
"In questo momento non può che esserci spazio per il raccoglimento e per il rispetto del dolore di chi è stato colpito da una perdita così improvvisa e drammatica. - aggiunge il Prefetto - Le autorità competenti stanno svolgendo tutti gli accertamenti necessari per ricostruire con esattezza la dinamica dell’accaduto e per chiarire eventuali responsabilità. La Prefettura seguirà con la massima attenzione gli sviluppi delle indagini, nel pieno rispetto del lavoro degli inquirenti".