Il ponte mobile che collega la FiPiLi alla sponda Ovest della Darsena Toscana del porto di Livorno, è stato riaperto al traffico.
L'infrastruttura era andata fuori uso nel pomeriggio di venerdì 6 Marzo quando, durante il sollevamento, un pistone uscito dalle guide ha causato il disallineamento della parte mobile rispetto alla sede stradale.
Ad annunciare la riapertura, con un post su Facebook, è stato il sindaco Luca Salvetti. "Ponte mobile riaperto a tempo di record - scrive il sindaco- Il cedimento del sistema di sollevamento del ponte mobile sulla Fi-Pi-Li all’altezza della Darsena Toscana è avvenuto venerdì scorso e già dalle 17 di oggi la struttura è stata riaperta al traffico. Un esempio di grande prontezza e di efficienza delle numerose realtà coinvolte".
"Per questo volevo congratularmi con tutti gli enti e le maestranze coinvolte. - prosegue il sindaco - Un ringraziamento alla Regione Toscana, una sottolineatura per l’ente Città metropolitana di Firenze che ha in carico il ponte e per Avr, che è il suo braccio operativo. Strategica nell’intervento la ditta livornese Bettarini e fondamentale l’apporto sul fronte sicurezza dei vigili del fuoco di Livorno, dell’Autorità di sistema portuale del mar Tirreno settentrionale, della capitaneria di porto e della polizia locale del comune di Livorno per la gestione della mobilità".
"È stato dimostrato - conclude il sindaco - come sia possibile reagire in tempi super veloci a una situazione imprevista, consentendo al porto di Livorno di non aver alcun tipo di contraccolpi. Adesso gli enti competenti dovranno valutare gli interventi definitivi che riguardano quel ponte e il progetto quanto mai necessario del nuovo ponte sullo Scolmatore".
La Regione - spiega il presidente Giani – sta lavorando in modo coordinato con la città metropolitana di Firenze, la società di gestione del ponte e naturalmente assieme al Comune di Livorno”.
“La nostra priorità – continua Giani – è quella di ultimare le procedure per usare il nuovo ponte sullo scolmatore tra le province di Pisa e di Livorno, che potrà evitare per sempre il problema dell'ingresso dalle porte vinciane di Livorno delle imbarcazioni che arrivano dal canale dei navicelli e quindi dalla Port Authority di Pisa”.