Una maxi operazione congiunta tra Polizia e Carabinieri ha portato all'arresto di due trentenni, di origini extracomunitarie, entrambi residenti a Livorno. I due sono stati trasferiti poi in carcere su ordinanza di custodia cautelare disposta dal giudice per le indagini preliminari in quanto ritenuti responsabili di una tentata rapina a Giugno scorso, ma anche di vari episodi di rissa e altre condotte violente.
Le forze dell'ordine, complessivamente, hanno eseguito un decreto di perquisizione personale e domiciliare nei confronti di 11 persone, tutte fra i 25 e i 38 anni, indagate a vario titolo per rapina o tentata rapina, rissa, lesioni personali aggravate e porto d'armi e strumenti atti a offendere. Inoltre, ai due si è aggiunto un terzo arrestato, con l'accusa di detenzione ai fini di spaccio: era in possesso di 160 grammi di hashish.
Al termine delle perquisizioni sono stati sequestrati passamontagna, numerosi coltelli a serramanico, tre bombolette di spray urticante al peperoncino da mezzo litro, un machete, una mannaia, una katana e oltre 5mila euro in contanti.
In totale sono sei gli episodi contestati dagli investigatori, ritenuti collegati tra loro in quanto considerati come parte di una serie di scontri tra bande. Le indagini, comunque, proseguiranno anche nelle prossime settimane.