Cronaca

Collisione in mare e la pilotina si ribalta, un morto sul lavoro

La vittima è un marittimo di circa 30 anni. Per l'uomo, che si trovava a bordo dell'imbarcazione, non c'è stato nulla da fare

Tragedia nel primo pomeriggio a Livorno dove, per cause in corso di accertamento, uno yacht di 50 metri e una pilotina si sarebbero scontrati a meno di un miglio dall'ingresso del porto. 

La pilotina con a bordo un marittimo di circa 30 anni si è ribaltata. L'uomo, finito in acqua, è stato recuperato ormai senza vita dai sommozzatori dei vigili del fuoco.

Sul posto è intervenuta anche un'ambulanza della Misericordia con a bordo il medico del 118 ma per l'uomo non c'è stato nulla da fare.

Sono in corso accertamenti sulla dinamica dell'incidente. 

Il cordoglio

“Ho appreso con grande tristezza e dolore la notizia della tragedia avvenuta oggi all'ingresso del porto di Livorno" dichiara la vicepresidente Mia Diop esprimendo parole di vicinanza e cordoglio ai familiari della vittima.
“È un dramma che colpisce l'intera comunità portuale di Livorno e la Toscana tutta. Seguiamo con attenzione – prosegue la vicepresidente - il lavoro della Capitaneria di porto e di tutte le autorità competenti impegnate a ricostruire la dinamica di questo terribile incidente. È fondamentale fare piena chiarezza su quanto accaduto, per capire le cause e affinché simili tragedie non si ripetano”.

"Il porto di Livorno – conclude Diop - è un'infrastruttura strategica per la nostra regione e i lavoratori che ogni giorno vi operano meritano le massime garanzie di sicurezza. L’impegno e la loro dedizione non possono essere né trascurati né tantomeno dimenticati”.

Parole di profondo cordoglio sono state espresse anche dalla presidente del Consiglio regionale: “L’ennesima vittima sul lavoro nella nostra regione ci colpisce profondamente e ci impone una riflessione seria - scrive Stefania Saccardi- Stiamo assistendo a una sequenza di tragedie che si susseguono con una frequenza inaccettabile. Dietro questi numeri ci sono persone, famiglie, affetti. Anche questa volta siamo di fronte alla perdita di un lavoratore giovane, con i suoi progetti, i suoi sogni. È un dolore che riguarda l’intera comunità toscana".

"La sicurezza nei luoghi di lavoro - prosegue Saccardi - deve essere una priorità assoluta. Come istituzioni abbiamo il dovere di rafforzare ogni strumento utile: dalla prevenzione alla formazione, fino al controllo rigoroso del rispetto delle norme. Molto è stato fatto, ma evidentemente non basta. Occorre intensificare l’impegno e agire con ancora maggiore determinazione. Fare piena luce sull’accaduto sarà fondamentale, così come verificare che tutte le misure previste siano state applicate correttamente. Ma, al di là delle singole responsabilità, è indispensabile un’assunzione collettiva di responsabilità per fermare questa scia di morti che non può più essere tollerata. La Regione continuerà a mettere in campo risorse e iniziative concrete per promuovere la cultura della sicurezza. Il lavoro deve essere sempre sinonimo di dignità e sicurezza”.

“Esprimo a nome mio e della Giunta Comunale sincero cordoglio per la scomparsa di un giovane che ha perso la vita nel pomeriggio di oggi mentre stava svolgendo il suo lavoro in porto - dichiara Luca Salvetti, sindaco di Livorno - La dinamica dell'incidente che ha causato la sua morte è al vaglio degli inquirenti. Nei prossimi giorni la situazione sarà più chiara. Nel frattempo ci stringiamo attorno ai familiari e agli amici del giovane lavoratore”.