Tragedia nel primo pomeriggio a Livorno dove, per cause in corso di accertamento, uno yacht di 50 metri e una pilotina si sarebbero scontrati a meno di un miglio dall'ingresso del porto.
La pilotina con a bordo un marittimo di circa 30 anni si è ribaltata. L'uomo, finito in acqua, è stato recuperato ormai senza vita dai sommozzatori dei vigili del fuoco.
Sul posto è intervenuta anche un'ambulanza della Misericordia con a bordo il medico del 118 ma per l'uomo non c'è stato nulla da fare.
Sono in corso accertamenti sulla dinamica dell'incidente.
Il cordoglio
“L’ennesima vittima sul lavoro nella nostra regione ci colpisce profondamente e ci impone una riflessione seria. Stiamo assistendo a una sequenza di tragedie che si susseguono con una frequenza inaccettabile - scrive la presidente del Consiglio regionale, Stefania Saccardi - Dietro questi numeri ci sono persone, famiglie, affetti. Anche questa volta siamo di fronte alla perdita di un lavoratore giovane, con i suoi progetti, i suoi sogni. È un dolore che riguarda l’intera comunità toscana".
"La sicurezza nei luoghi di lavoro - prosegue Saccardi - deve essere una priorità assoluta. Come istituzioni abbiamo il dovere di rafforzare ogni strumento utile: dalla prevenzione alla formazione, fino al controllo rigoroso del rispetto delle norme. Molto è stato fatto, ma evidentemente non basta. Occorre intensificare l’impegno e agire con ancora maggiore determinazione. Fare piena luce sull’accaduto sarà fondamentale, così come verificare che tutte le misure previste siano state applicate correttamente. Ma, al di là delle singole responsabilità, è indispensabile un’assunzione collettiva di responsabilità per fermare questa scia di morti che non può più essere tollerata. La Regione continuerà a mettere in campo risorse e iniziative concrete per promuovere la cultura della sicurezza. Il lavoro deve essere sempre sinonimo di dignità e sicurezza”.
(Notizia in aggiornamento)