La Guardia di finanza e l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli di Livorno, con due distinte operazioni in porto, hanno sequestrato una partita di pesce verdesca e di caviale di storione rosso sottoposte alla Cites, trattato internazionale che regola il commercio delle specie a rischio estinzione o protette.
La Convenzione stabilisce diversi gradi di regolamentazione per diverse specie di piante e animali, con l'obiettivo di garantire che il commercio internazionale di esemplari di animali e piante selvatiche non ne minacci la sopravvivenza. Quelle individuate a Livorno rientrano tra quelle specie che, sebbene non necessariamente minacciate di estinzione immediata, possono diventarle se il loro commercio non viene rigorosamente regolamentato.
L’attività congiunta dei militari della Squadra Operativa Cites del Gruppo della Guardia di Finanza di Livorno e dei funzionari della Sezione Antifrode dell’Ufficio Adm Toscana 2 di Livorno si è focalizzata su due navi da crociera, battenti bandiera di Panama e delle Bahamas, che dovevano ricevere provviste di bordo da imbarcare nel porto labronico.
Secondo quanto emerso, seppur regolarmente dichiarate, le due spedizioni non erano scortate dalla documentazione necessaria - la certificazione Cites appunto - che ne autorizzasse la regolare esportazione nel rispetto della Convenzione.
Il personale operante ha proceduto all’accertamento e alla contestazione delle previste violazioni di carattere penale nei confronti di due esportatori e al sequestro della verdesca e del caviale con successiva confisca.