Si scava ancora dopo il disastro che ha travolto il Nepal, al confine con la Cina, dove le inondazioni dovute all'instabilità dei ghiacciai hanno provocato, almeno fino a oggi, più di 700 morti. A questi si aggiungono circa 2.500 dispersi, tra i quali c'è anche una coppia italo-svizzera.
Il marito, Luca Barachini, è originario di Pisa: qui ha studiato al liceo scientifico "Dini" e si è poi laureato all'Università in Ingegneria. Successivamente si è spostato in Svizzera, a Lugano, dove lavora per una delle più grandi aziende di consulenza al mondo. Con lui, appunto, la moglie Patrizia Marziale, che ha doppia cittadinanza.
Entrambi figurano nell'ultimo elenco delle persone disperse diffuso dalla polizia nepalese, aggiornato alle 17.30 di ieri, sabato 29 Agosto, e diffuso dal Ministero del Turismo.
Soltanto un paio di giorni fa, un altro toscano era stato salvato dal disastro: si tratta di Stefano Lotumolo, fotografo professionista originario di Altopascio, in provincia di Lucca.
Intanto è arrivata a Kathmandu, capitale del Nepal, la task force dell’Unità di Crisi della Farnesina insieme al personale dell’Ambasciata d’Italia a New Delhi, inviati su indicazione del ministro degli Esteri Antonio Tajani per rafforzare la presenza diplomatica italiana sul posto e l’assistenza ai connazionali.