Toscani in TV

Masini e Nigiotti a Sanremo, i testi delle canzoni

I due cantanti toscani in gara nel Festival si sono esibiti con i loro brani nella prima serata della kermesse canora condotta da Carlo Conti

E' andata: la prima serata del Festival di Sanremo condotto da Carlo Conti ha visto in rassegna i cantanti in gara. Fra loro, i due toscani Marco Masini ed Enrico Nigiotti rispettivamente con i brani "Male necessario" (cantato dal cantautore fiorentino con Fedez) e "Ogni volta che non so volare".

L'accoppiata Masini-Fedez ieri ha conquistato la sala stampa, unica ad esprimersi sulla prima passerella di esibizioni, entrando nella rosa dei 5 più votati che è stata consegnata in ordine sparso. Con loro ArisaFulminacci, Serena BrancaleDitonellapiaga.

Ma ecco il testo della canzone "Male necessario" che i due artisti hanno firmato con Alessandro La Cava, Antonio Iammarino, Nicola Lazzarin e Federica Abbate. Ha diretto l'orchestra il maestro Valeriano Chiaravalle.

So che in fondo non c’è tempo
Quante cose che cambiano
Ti ho deluso ma dimmi qualcosa che non so
I miei problemi ormai
Saranno la parte di te
Quella più vulnerabile e spietata
Lo sai
Non ho più spazio per dipingermi d’inchiostro
Lo ammetto però
Per altre cicatrici trovo sempre un posto
Da questa notte resto solo insieme a me
Toccando il fondo in una stanza di un hotel
Un giorno poi comprenderò cos’è l’amore
Ma nel frattempo giuro mi puoi odiare
Come un latitante a un passo dall’arresto
Ora non ho più bisogno di scappare io
Dal silenzio che è un rumore
Da tutto questo male necessario

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Esibizione a tarda sera, poi, per il livornese Enrico Nigiotti con la sua "Ogni volta che non so volare scritta con Pacifico e Fabiano Pagnozzi. Ha diretto il maestro Enrico Brun. Ecco il testo.

Tardi
Che non è più solo notte
Ma anche un po’ mattina
Tardi che non mi addormento
Chiudo gli occhi appena
Tardi che la dovrei smettere di parlare col soffitto
Di cascare tra i ricordi per rimanerci dentro
Il tempo vola maledetto
Veloce come un pizzicotto
Ecco la prima volta che ho fatto l’amore avevo 15 anni
Sopra un vecchio materasso tenevamo chiusi gli occhi
Così dolce e preoccupato
Così sempre attento
Forse adesso che ho imparato non è più lo stesso
Il tempo vola l’ho già detto
Anche in un orologio rotto
E mentre fuori scoppia un altro inferno
Da qualche parte adesso è già domani
Qualcuno è pronto e qualcun altro è perso
Prima di
Volare

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