Cronaca

Botte e violenze alla compagna, poi la ricatta con i video

L'uomo è stato rintracciato e arrestato ma della donna e della figlia si sono perse le tracce: hanno lasciato una struttura protetta

Rintracciato all'aeroporto di Fiumicino dopo una settimana di ricerche, un uomo è stato arrestato su ordine del gip del Tribunale di Massa con le accuse di violenza sessuale, lesioni aggravate ed estorsione nei confronti della compagna.

Le indagini sono scattate dopo un intervento di polizia e 118 per soccorrere la donna, portata in ospedale con gravi ferite. I maltrattamenti, secondo quanto ricostruito, sarebbero avvenuti anche in presenza della figlia di un anno della coppia. 

L'uomo, sempre secondo quanto ricostruito nel corso delle indagini, avrebbe filmato le violenze nei confronti della compagna per poi usare quei video come strumento di ricatto, minacciando di diffonderli in rete e pretendendo denaro dalla compagna.

Durante le indagini la donna e la bambina sono state trasferite in una struttura protetta. Ma dopo alcuni giorni avrebbero però lasciato la struttura e da allora se ne sono perse le tracce. Le ricerche di madre e figlia sono tuttora in corso.

Nel frattempo l'uomo è stato rintracciato e trasferito in carcere in esecuzione dell'ordinanza di custodia cautelare.