Cronaca

Perseguita l'ex socio e diventa il suo incubo

Un uomo è stato arrestato dalla polizia per aver perseguitato per tre anni un ex collaboratore arrivando anche a installare gps nella sua auto

Dal Gps installato sulle auto, allo zucchero nel motore, pedinamenti, maghe per praticare riti magici e due sudamericani assoldati da un imprenditore per rendere la vita impossibile al suo ex socio che vive nella provincia Apuana.

La Polizia di Stato, nel corso di una delicata e complessa attività d’indagine, denominata “GPS” - Global Persecution System” ha denunciato per atti persecutori continuati e tratto in arresto un uomo italiano ed un brasiliano irregolare sul territorio nazionale.

L’attività investigativa, condotta dalla Squadra Mobile della Questura apuana, muove le mosse dopo le denunce di un giovane imprenditore della provincia di Massa Carrara che ha deciso di rivolgersi alla Polizia per chiedere aiuto perché perseguitato da oltre tre anni, da ignoti. 

Dalla diffamazione a mezzo “social”, a danneggiamenti a moto ed auto, ignoti erano arrivati ad introdursi, di notte, nel giardino della sua abitazione per sistemare gps (Golbal Positioning System) sotto le autovetture in uso al giovane, così da seguirlo e spiare ogni suo movimento.

Dopo attente indagini gli agenti della polizia hanno accertato che lo stalker era un ex socio del giovane, che oltretutto non esita a rivolgersi persino al mondo “dell’occultismo”, incaricando numerose maghe, cartomanti, sensitive per avere “veggenze” e cercare di provocare la rottura dei nuovi rapporti di lavoro della vittima.