La quantità è ancora sconosciuta, ma quel che è certo è che il fosso del Poveromo, a qualche centinaia di metri di distanza dal mare, è stato invaso da uno sversamento di gasolio che, a Marina di Massa, preoccupa e non poco.
Come spiegato anche dal sindaco Francesco Persiani, il personale di una ditta incaricata dal Comune, nella giornata di ieri, sabato 7 Novembre, si è dedicata ad aspirare circa 4mila litri di acqua contaminata.
"Sin dalle prime segnalazioni ci siamo attivati per contenere lo sversamento, limitare le conseguenze ambientali e individuare la provenienza del liquido - ha spiegato il sindaco - sono state inoltre installate ulteriori barriere assorbenti, in aggiunta a quelle già posizionate, per impedire la propagazione delle sostanze lungo il corso d'acqua".
"La priorità, adesso, è individuare con precisione l'origine dello sversamento - ha aggiunto - la Polizia Locale ha già effettuato una prima ricognizione presso le abitazioni della zona interessata, mentre Arpat e Capitaneria di Porto sono intervenute per gli accertamenti di competenza. Arpat sta inoltre procedendo al campionamento delle acque. Lunedì (domani, ndr) saranno approfondite anche le verifiche presso gli uffici comunali, per accertare l'eventuale presenza di autorizzazioni relative a impianti o cisterne nell'area interessata".