Furto con scasso all'ospedale Apuane di Massa dove, intorno alle 23,30 di sabato 16 Maggio, è stata rubata la medaglia del Pegaso d'Oro, massima onorificenza della Regione Toscana assegnata quale riconoscimento per l'impegno profuso dagli operatori sanitari nel corso della pandemia da Covid-19.
La medaglia era esposta in una teca di cristallo nella hall della struttura apuana. A denunciare l'accaduto, per mezzo di una nota, è l'Asl nord ovest.
“E' un furto che ci addolora profondamente - commenta il direttore dell'ospedale Apuane Giuliano Biselli- per il significato che la medaglia del Pegaso d'oro aveva per l'intera Azienda e per tutte le operatrici e gli operatori della sanità apuana”.
Secondo una prima ricostruzione della dinamica, a mettere a segno il furto sarebbero state due persone, entrate contemporaneamente nella struttura. "Uno - ricostruisce l'azienda sanitaria- si è rivolto alla portinaia e l'altro ha proseguito. Dopo circa tre minuti la portinaia ha sentito un colpo provenire dall'atrio, i due individui sono quindi fuggiti dopo aver sottratto la medaglia".
Sull’episodio interviene anche la direttrice generale Maria Letizia Casani: “Siamo profondamente colpiti e indignati da questo gesto che ferisce l'anima della nostra comunità sanitaria. Condivido l'amarezza espressa dal direttore dell’ospedale, che parla ovviamente a nome di tutto il personale di Massa Carrara, che ringrazio ancora per la disponibilità, l’impegno e l’attaccamento alle nostre strutture sanitarie. Rubare quel riconoscimento significa calpestare il ricordo di una stagione di dolore e di straordinaria solidarietà”.
"Al di là delle responsabilità penali che ne deriveranno - conclude l'Asl- resta l'amarezza per un gesto che offende fortemente l'impegno e il senso di sacrificio di tutto il personale sanitario".