Un'emorragia cranica gravissima e la mandibola dissestata, plausibilmente dai colpi ricevuti: questi i primi esiti dell'autopsia sul corpo di Giacomo Bongiorni, il papà 47enne aggredito a calci e pugni da un branco di ragazzi nella notte fra sabato e domenica scorsi in piazza Palma a Massa, ucciso sotto gli occhi della compagna e del suo bambino di 11 anni. All'origine dell'azione del gruppo ci sarebbe un rimprovero mosso dal 47enne ai giovani perché intenti a scagliare bottiglie contro una vetrina.
L'esame autoptico è stato effettuato a Genova dal medico legale professor Francesco Ventura. Il termine, prorogabile, per depositare l'esito è fissato in 30 giorni, ma intanto sono emerse le prime evidenze.
Intanto è stata fissata la data per i funerali di Bongiorni: verranno celebrati domani, 18 Aprile, alle 15 nel duomo di Massa, la Basilica Cattedrale di San Pietro Apostolo e San Francesco d'Assisi. Il sindaco del capoluogo apuano, Francesco Persiani, ha proclamato lutto cittadino.
Gli indagati per omicidio volontario aggravato sono 5, tre dei quali minorenni. Per questi ultimi, uno dei quali avrebbe praticato pugilato, l'inchiesta è in capo alla procura minorile di Genova, competente nel territorio apuano per i ragazzi con meno di 18 anni. Per i maggiorenni invece l'inchiesta è condotta dalla procura di Massa.
Ieri per il 17enne sottoposto a fermo il provvedimento era stato convalidato. Il giudice del tribunale minorile di Genova ha disposto per lui la custodia cautelare in carcere, così il ragazzo è stato trasferito nel penitenziario minorile di Firenze.