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Messa in sicurezza dell'Arno, ruspe in azione

Aperti i cantieri di Matassino per realizzare le casse di espansione destinate a prevenire il rischio di nuove alluvioni a Firenze e nel Valdarno

"Per mettere al sicuro Firenze dal rischio alluvioni servono ancora 70-75 milioni: la Toscana è pornta  a metterne 40, l'altra metà la metta il governo, visto che ha già dato 6 miliardi per il MOSE di Venezia". E' l'appello-provocazione del governatore regionale Enrico Rossi, in occasione dell'apertura del primo cantiere per realizzare le casse di espansione a Figline Incisa Valdarno, finanziato con 25 milioni di euro di 14 della Regione. "Abbiamo recuperato le risorse e vogliamo andare avanti"  ha dichiarato Rossi, elencando i prossimi interventi da finanziare, tra cui altre 2 casse a Figline, quelle di Empoli e Roffia, lo Scolmatore a Pisa, il rialzo delle diga di Levane. 

Accanto a lui Erasmo D’Angelis, responsabile della divisione “#italiasicura” di palzzzo Chigi:“Una bella giornata, non solo dl punto di vista meteo, ma anche della messa in sicurezza dal rischio idrogeologico per Firenze e la Toscana”. 

Soddisfatto Dario Nardella, sindaco di Firenze: "Le prime due casse di espansione saranno pronte entro il 2016, 50/o anniversario dell'alluvione, speriamo che il governo ci aiuti a completare l'opera".

La realizzazione del casse di espansione di Figline era lungo rimasta ferma per intoppi burocratici: "Dopo 10 anni - commenta Giulia Mugnai, sindaco di Figline Incisa Valdarno - finalmente vediamo l'inizio dei lavori che serviranno a mettere in sicurezza anche la nostra zona".