Cronaca

Morto don Mazzi, fondatore di Exodus

Il sacerdote è stato in prima linea nelle attività volte al recupero dei giovani tossicodipendenti. All'isola d'Elba fondò "La Mammoletta"

Don Antonio Mazzi

Si è spento a 96 anni don Antonio Mazzi, educatore e attivista italiano, impegnato in attività per il recupero di tossicodipendenti e fondatore della Fondazione Exodus.

Ordinato sacerdote nel 1956, sin da subito si è avvicinato alle fragilità, prima nell'assistenza e nella formazione dei giovani, poi dagli anni Ottanta proprio con la Fondazione Exodus e la Comunità Exodus, pensate per il recupero di ragazzi tossicodipendenti.

Il funerale si svolgerà nella Basilica di Sant'Ambrogio a Milano, mentre la camera ardente sarà allestita e aperta a tutti nella storica sede di Exodus a Cascina Molino Torrette, nel Parco Lambro a Milano. "Non sarà una cerimonia formale, ma una liturgia viva, animata dai canti, dalla musica e dalle parole dei ragazzi e degli educatori di tutte le realtà Exodus presenti in Italia e nel mondo" hanno spiegato dalla Fondazione.

"Con la perdita di don Antonio Mazzi se ne va un punto di riferimento straordinario, un uomo di fede e di azione che ha dedicato l'intera vita agli ultimi, ai giovani fragili e a chi rischiava di rimanere ai margini della società - ha commentato Stefania Saccardi, presidente del Consiglio regionale della Toscana - è stato un prete di strada appassionato e controcorrente, capace di parlare al cuore dei ragazzi con un linguaggio schietto, autentico e privo di retorica. Con la nascita di Exodus ha trasformato l'approccio alla lotta alle dipendenze e al disagio giovanile, dimostrando nei fatti che nessun ragazzo è mai perduto se trova una mano tesa e una comunità disposta a credere in lui. A nome mio personale e dell'intero Consiglio regionale della Toscana  rivolgo le più sentite condoglianze alla Fondazione Exodus, a tutti gli educatori, ai volontari e ai tanti ragazzi che in lui hanno trovato un padre e una guida".

In Toscana, in particolare, don Mazzi ha stretto un rapporto intenso con l'isola d'Elba: Exodus è infatti qui presente con la comunità "La Mammoletta", nata nel 1990 e incentrata sul mare, la barca a vela e la crescita dei giovani. Sull'esperienza elbana è stato realizzato anche un documentario, dal titolo Tremenda voglia di vivere. E ancora, negli anni passati ha anche sviluppato progetti con l'istituto "Foresi" di Portoferraio