Il clacson non suona e i Carabinieri si insospettiscono. Così, alla fine, un giovane di vent'anni, di origini extracomunitarie, è stato arrestato dai militari del Nucleo operativo e radiomobile della Compagnia di San Giovanni Valdarno, accusato di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini dello spaccio.
Come ricostruito dai Carabinieri, il ventenne è stato fermato per le vie del centro di Montevarchi e, sin da subito, li ha insospettiti chiedendo di velocizzare i controlli per un forte mal di testa. Proprio durante il controllo, uno dei militari ha appoggiato involontariamente la mano sul clacson, ma questo non ha suonato.
A quel punto, i Carabinieri hanno appurato come il dispositivo fosse stato modificato, ricavandone ad arte un incavo nel quale sono state ritrovate 49 dosi di cocaina, già pronte e verosimilmente destinate allo spaccio, e 1.800 euro in contanti, ritenuti provento di attività illecita.
Così, soldi e droga sono stati sequestrati, mentre il ragazzo è stato tratto in arresto e, su disposizione dell’autorità giudiziaria, è stato associato al carcere di Arezzo, in attesa dell’interrogatorio di garanzia.