Economia

Mps cede a Poste le quote di Anima Holding

La società opera nella gestione del risparmio. Il corrispettivo previsto per l'operazione è pari a 210 milioni di euro, pari a 6,8 euro per azione

A questa cifra si aggiungerà, sulla base dell'accordo siglato fra i vertici di Mps e di Poste, il dividendo per l'esercizio 2014, pari a 5,2 milioni di euro.

In una nota l'istituto di credito senese ha precisato che, sempre nell'ambito dell'accordo, "per proteggere Poste da eventi di straordinaria portata legati al rischio di mercato, è stato previsto un meccanismo di aggiustamento del prezzo di cessione a favore di Poste, parametrato al prezzo medio di mercato delle azioni di Anima ponderato per i volumi giornalieri scambiati dalla data di sottoscrizione del contratto fino al Luglio 2015, data entro cui deve essere completato il Capital Plan di Mps".

"Qualora il prezzo ponderato dovesse risultare inferiore a 5,27 euro - si legge ancora nella nota - Mps sarà obbligata a retrocedere a Poste l'importo di 1,53 euro per ciascuna azione".

L'esecuzione della compravendita è subordinata ad alcune condizioni sospensive, come il rilascio delle autorizzazioni necessarie e la sottoscizione di un altro accordo fra Mps, Poste e Banca popolare di Milano in cui quest'ultima dà il suo assenso all'operazione.