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Nidi Gratis in Toscana, confermata la misura

La Regione replica anche per l'anno educativo 2026/2027: stanziati 40 milioni di euro. Nell'ultima edizione coinvolte più di 15mila famiglie

Entra nel quarto anno la misura regionale "Nidi Gratis", che garantisce l’accesso gratuito ai servizi per la prima infanzia alle famiglie con Isee fino a 40mila euro anche per il prossimo anno educativo 2026/2027.

Nei giorni scorsi, infatti, è stato pubblicato l’avviso rivolto ai Comuni, che dovranno stilare l’elenco dei servizi per la prima infanzia, pubblici e privati, nei quali sarà possibile beneficiare dei contributi. Le amministrazioni comunali avranno tempo fino al 24 Aprile, mentre a Giugno verrà pubblicato lo specifico bando.

"Confermiamo un impegno che questa Giunta ha assunto fin dal suo insediamento: garantire che il nido sia un diritto di ogni bambina e di ogni bambino toscano, indipendentemente dal reddito della famiglia in cui è nato - ha commentato il presidente Eugenio Giani - in tre anni abbiamo accompagnato decine di migliaia di famiglie, ampliato progressivamente la platea dei beneficiari, portando la soglia Isee da 35mila a 40mila euro, e visto crescere in modo significativo la quota di bambini 0-3 che frequentano i servizi educativi per la prima infanzia".

Il budget complessivo stanziato per la misura è di 40 milioni di euro, garantiti dal cofinanziamento del Programma regionale Toscana Fse+ 2021-2027. "Il nostro obiettivo è consolidare e rendere strutturale questa misura - ha sottolineato Alessandra Nardini, assessora all’Educazione e all'Istruzione - questa nasce dalla consapevolezza dell'importantissimo valore pedagogico del nido, un servizio fondamentale per combattere povertà educativa e disuguaglianze fin dalla prima infanzia, promuovere il successo formativo successivo e poi anche per favorire la conciliazione tra tempi di vita e di lavoro delle giovani famiglie".

Il contributo massimo erogato dalla Regione per ogni bambina o bambino sarà di 527,27 euro per ciascuna mensilità. Assieme alla quota Inps, permetterà alle famiglie di accedere a un’agevolazione fino a un massimo di 800 euro al mese.

Nel corso del tempo, il progetto ha visto crescere il numero delle famiglie beneficiarie. Dalla prima edizione, per l’anno educativo 2023/2024, con cui fu erogato il contributo a 13.431 famiglie, si è passati alle 14.299 del 2024/2025, fino al record dello scorso anno che ha toccato quota 15.388 beneficiari. Nell’ultimo anno educativo il contributo complessivo di cui ciascuna famiglia ha goduto ammonta mediamente a circa 2.780 euro, in aumento di oltre il 18% rispetto all'anno precedente.