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Odontoiatria toscana in missione in Madagascar

Screening tra gli alunni di una scuola sull’isola di Sainte-Marie. Il prossimo passo sarà la realizzazione di un ambulatorio odontoiatrico

"Niente carie sotto i 5 anni". Questo il progetto e la missione che, dal 3 al 13 Ottobre ha portato l'odotoiatria dell'Asl sud est sull’isola di Sainte-Marie, in Madagascar.

In particolare il progetto, volto a promuovere stili di vita sani e una corretta igiene orale, ha coinvolto la scuola Jacques Sylla, che accoglie 300 tra bambini e ragazzi dai 2 ai 14 anni. Il traguardo è quello fissato dall’Organizzazione Mondiale della Sanità: nessuna carie sotto i 5 anni entro il 2028.

La dottoressa Alessandra Romagnoli ha svolto la missione in qualità di direttrice dell'Uoc Odontostomatologia della Asl Toscana sud est “Sainte-Marie è lontana da tutto: per arrivarci serve un giorno di traghetto dalla terraferma, e i 300 alunni della scuola non hanno un dentista a cui rivolgersi - spiega la dottoressa-. Per questo siamo partiti da uno screening sul posto, che ci ha dato un quadro preciso della salute dei denti di bambini e ragazzi. Su questi dati costruiremo un percorso di cura e prevenzione su misura per la comunità scolastica”.

Oltre all'avvio di un percorso di educazione alimentare e igiene orale, il progetto prevede la realizzazione di  un ambulatorio pediatrico odontoiatrico, che sarà realizzato dalla scuola con il supporto di una Ong e attrezzato sia per la prevenzione, cioè visite periodiche e sigillature dei molari, sia per i trattamenti: cure conservative, estrazioni e consulenze ortodontiche.

“Anche in questa fase metteremo a disposizione la nostra esperienza organizzativa, con procedure efficaci e sostenibili sul piano economico - afferma Giorgio Ventoruzzo, direttore del Dipartimento Chirurgie specialistiche della Asl Toscana sud est -. L’ambulatorio seguirà un modello che applichiamo da dieci anni nella nostra Azienda, la ‘Dental nursery’. Prendiamo in carico i bambini fin dai 2 anni e curiamo subito i problemi dei denti da latte, così da proteggere la dentatura definitiva. Con controlli ogni quattro mesi circa si ottengono buoni risultati impiegando poche risorse. Ci auguriamo che altri professionisti vogliano unirsi a questo lavoro di solidarietà”.