Cronaca

Omicidio suicidio, ucciso anche il cane

Prima di uccidere la moglie l'anziano ha sparato anche al cane, poi si è tolto la vita con la stessa arma. Indagini dei carabinieri

L'arma con la quale l'anziano di 89 anni ha ucciso la moglie, 88 anni, e poi il cane è una pistola calibro 38, regolarmente detenuta dal figlio che abita nella stessa villetta dei genitori insieme alla moglie, i due però erano fuori casa.

Sul posto i carabinieri di Zeri e Pontremoli che si occupano delle indagini sulla coppia di coniugi, 89 anni lui, 88 lei, trovata priva di vita nella loro casa in Alta Lunigiana, a Foce di Rossano, frazione del comune di Zeri. 

Inspiegabili al momento le ragioni che avrebbero spinto l'89enne a compiere l'omicidio: non risulterebbero, stando alle informazioni raccolte dai militari, motivi di salute o economici. 

Secondo un testimone sentito dai carabinieri, tutto sarebbe avvenuto probabilmente intorno alle 15.30 quando il vicino avrebbe sentito un colpo pensando si trattasse di cacciatori.

Poi circa tre ore più tardi il figlio della coppia è rientrato a casa. Prima avrebbe trovato il cane morto fuori dalla villetta poi ha scoperto in casa i corpi del padre e della madre. 

Tre in tutti i colpi che sarebbero stati sparati. Le salme dei due anziani sono state trasferite all'obitorio di Pontremoli in attesa delle disposizioni della procura di Massa in merito all'autopsia.