Politica

Altro che percentuali bulgare, sindaco eletto col 94%

Enrico Grechi, assessore uscente, è stato scelto da 271 votanti su 287: un vero e proprio plebiscito. Gli altri due candidati hanno racimolato 16 voti

Enrico Grechi

Nella tornata elettorale di questi due giorni, 24 e 25 Maggio, tra i 20 comuni al voto c'era anche Orciano Pisano, poco meno di 650 abitanti e 547 elettori aventi diritto. Che, alla stragrande maggioranza, hanno scelto il nuovo sindaco Enrico Grechi, eletto con percentuali più che bulgare.

Grechi, infatti, è stato scelto da 271 votanti su 287, oltrepassando il 94% delle preferenze. Gli altri due candidati, Raffaele Tortora e Alessandro Cecchi, si sono fermati ad appena il 3,14% (9 voti) e il 2,44% (7 voti). Un vero e proprio plebiscito per l'assessore uscente, che adesso eredita la fascia tricolore.

Dall'introduzione dell'elezione diretta dei sindaci nel 1993, percentuali paragonabili, in Toscana, si sono registrate soltanto - com'è ovvio - in centri altrettanto piccoli. Senza contare i casi delle liste uniche, dove c'è soltanto un candidato sindaco, nel 2012 a Sassetta, in provincia di Livorno, il sindaco uscente Luciano Cencioni venne confermato con l'80,93%. Più di recente, nel 2022, il sindaco di Montemignaio Roberto Perchitini è stato eletto con il 78,89% dei voti. Cifre lontane, comunque, dal voto di Orciano.

A livello nazionale, invece, è arrivato addirittura al 95% il sindaco di Mesagne Toni Matarelli, primo cittadino del comune di 26mila abitanti in provincia di Brindisi.

Ciò che accomuna il piccolo centro al resto della Toscana, purtroppo, è il crollo dell'affluenza. Il dato definitivo è del 57,33%, in calo di oltre 15 punti percentuali rispetto al 72,97% delle passate elezioni.