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Roland Garros, Cobolli si arrende a Zverev

Il tennista azzurro ha alzato bandiera bianca dopo più di quattro ore di match. È comunque il settimo italiano nella storia in top 10 mondiale

Flavio Cobolli

Si conclude senza l'agognato successo la finalissima del Philippe Chatrier per il tennista nato a Firenze Flavio Cobolli, che nell'ultimo atto del Roland Garros di Parigi è stato battuto dal tedesco Alexander Zverev, numero tre al mondo, con il punteggio di 6-1, 4-6, 6-4, 6-7, 6-1.

Cobolli, arrivato in finale dopo un percorso entusiasmante nello Slam parigino, si è arreso soltanto dopo quattro ore di match, in una vera e propria maratona sulla terra rossa. Un grande cuore, che non è bastato.

Per il tennista azzurro, comunque, la soddisfazione di essere diventato il settimo italiano nella storia a raggiungere la top 10 del tennis mondiale. A fare compagnia a Sinner, dunque, c'è un altro fenomeno nostrano.

"Se qualcuno mi avesse chiesto chi si meritava di più questo traguardo, avrei detto tu - ha detto Cobolli rivolgendosi a Zverev - mi dispiace per me, perché ci sono andato vicino. Adesso che hai coronato il tuo sogno, fammi vincere la prossima volta. Sono state le migliori settimane delle mie vite e questo resta il mio Slam preferito".