Sei società con sedi nell'Aretino, a Perugia e a Roma, tre rapporti bancari, 12 immobili, 39 terreni e un impianto fotovoltaico in provincia di Arezzo, persino un antico strumento musicale di particolare pregio: questi i beni oggetto di un sequestro con contestuale confisca per un valore di 4 milioni di euro eseguito stamani dalla guardia di finanza di Perugia con nucleo di polizia economico-finanziaria e col Gico, il Gruppo Investigazione Criminalità Organizzata, al culmine di un'inchiesta che ha avuto al centro un imprenditore a cui sono contestate condotte di truffa e abusivismo finanziario.
Secondo le ricostruzioni degli inquirenti, l'uomo sarebbe stato "abitualmente dedito a traffici delittuosi da cui trae proventi per il proprio sostentamento e di quello dei suoi familiari”.
Riassumendo molto, avrebbe persuaso risparmiatori ad affidargli somme da investire dietro la promessa di facili e stellari guadagni, usando poi quel denaro per sé. Perciò l'uomo era già stato destinatario di misure cautelari reali entro un procedimento penale per associazione a delinquere finalizzata alla commissione di delitti contro il patrimonio.
"Nell’ambito della riconosciuta associazione a delinquere, il soggetto, oltre ad esserne il promotore, svolgeva un vero e proprio ruolo di direzione - sono i dettagli forniti dai finanzieri in una nota - dimostrando particolare attitudine criminale nella fase preparatoria e strumentale dell’operatività delle sue società, in particolare nella creazione di veicoli societari illegali, aventi sede anche all’estero, utilizzati per ostacolare l’identificazione di tutti i sodali coinvolti nelle attività illecite. A valle delle descritte condotte illecite, il soggetto si rendeva responsabile di ulteriori reati, come l’autoriciclaggio e l’impiego di denaro e beni di provenienza illecita".
E insomma quindi stamani ecco l'esecuzione del provvedimento, emesso dalla procura di Roma sulla scorta delle indagini patrimoniali delle Fiamme Gialle perugine da cui risultava una sproporzione fra il patrimonio dell’imprenditore e i redditi dichiarati.