Aveva bucato l'alt dei carabinieri, innescando un inseguimento al termine del quale è finito con la sua Suzuki Vitara contro un muro che costeggiava la strada: soccorso ieri notte in condizioni disperate, l'uomo di 47 anni è morto oggi al policlinico senese delle Scotte dove era stato ricoverato. La vittima è Tony Annibali, un dipendente comunale di Pieve Santo Stefano, in Valtiberina.
E' successo tutto lungo la Tiberina 3Bis. Il 47enne, quando i carabinieri gli hanno intimato di fermarsi, piuttosto che farlo ha proseguito la corsa accelerando.
A quel punto i militari dell'Arma lo hanno seguito. Quindi l'impatto che ha completamente distrutto il fuoristrada. Il conducente ha lottato per ore tra la vita e la morte, poi non ce l'ha fatta. Adesso i carabinieri indagano per comprendere i motivi per cui il 47enne non ha rispettato l'alt.
A Pieve Santo Stefano la comunità è sotto choc. Il Comune ha ricordato Annibali con un post su Facebook (qui sotto in versione integrale): "Questa notte la nostra comunità è stata colpita da una notizia terribile e difficile da accettare", scrive il sindaco Claudio Marcelli.
"Come sindaco, e soprattutto come persona, sono profondamente sconvolto e addolorato. Tony era un ragazzo che in poco tempo era riuscito a integrarsi pienamente tra le maestranze comunali, conquistando la stima e l’affetto dei colleghi", è il ricordo del primo cittadino.