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Completato il varo del nuovo ponte

L’opera rientra nell’ambito del primo lotto dei lavori per la realizzazione del primo lotto A12-porto di Piombino

Si sono concluse oggi le operazioni di varo del nuovo ponte sul canale Cornia Vecchia a Piombino, iniziate mercoledì 21 Ottobre. Lo rende noto Anas. L’opera rientra nell’ambito del primo lotto dei lavori per la realizzazione della strada statale 398 “Via Val di Cornia” tra l’autostrada A12 e il Porto di Piombino. 

L’intervento, per un investimento di 78 milioni di euro, riguarda  la realizzazione di un tratto di strada extraurbana principale a due carreggiate separate con due corsie per ogni senso di marcia, tra lo svincolo di via Geodetica e Gagno, per un totale di 3,15 km. Il tratto comprende due viadotti, rispettivamente di 472 e 70 metri, e un cavalcavia di svincolo lungo 203 metri.

Il nuovo ponte, lungo 70 metri a campata unica, consentirà alla nuova infrastruttura di attraversare il Cornia Vecchia senza pile intermedie nell’alveo.

Il nuovo tratto consentirà un miglioramento delle modalità di accesso al centro abitato, alla zona industriale e al Porto di Piombino, per le provenienze dalla statale 1 Aurelia, dall’Autostrada A12 (Svincolo di Venturina-Piombino), così come un miglioramento delle modalità di uscita dal porto e dal centro abitato in direzione dell’Autostrada A12.

Il completamento dei lavori è previsto nell’estate 2027.

Il varo del nuovo ponte: L'impalcato metallico del nuovo ponte, lungo 70 metri e largo 23,5 metri, è stato assemblato a terra sul lato Venturina e poi fatto avanzare lentamente verso la spalla sul lato Piombino mediante un articolato sistema di tiro con rulliere, ritegni laterali e torri provvisorie. Il peso della struttura è stato trasferito progressivamente dal campo di varo alle opere provvisorie e, infine, alla spalla di arrivo. La manovra ha movimentato un sistema strutturale di circa 837 tonnellate, richiedendo controlli continui e attività altamente specialistiche. Il peso complessivo dell’impalcato raggiungerà circa 1.900 tonnellate una volta completata la soletta in calcestruzzo e ultimate le lavorazioni accessorie previste.