Per il rilancio del polo siderurgico di Piombino, il progetto industriale di Metinvest Adria, la joint venture tra il Gruppo Metinvest e Danieli è stato ammesso alle agevolazioni di Invitalia, l'agenzia nazionale che gestisce i contratti di sviluppo.
In totale, il sostegno approvato ammonta a 285 milioni di euro, destinati alla realizzazione dei forni elettrici e delle infrastrutture produttive collegate. "È un passaggio decisivo per il rilancio del polo siderurgico di Piombino e per la costruzione di una filiera dell’acciaio moderna, competitiva e sostenibile - ha spiegato il senatore Adolfo Urso, ministro delle Imprese del Made in Italy - parliamo di uno dei più importanti investimenti industriali in Europa, capace di coniugare innovazione, sostenibilità ambientale e occupazione qualificata. Il Governo sostiene con determinazione questo percorso strategico".
L’investimento complessivo previsto ammonta a circa 3,2 miliardi di euro e rappresenta uno dei più rilevanti interventi industriali in corso nel settore siderurgico europeo. Il progetto prevede la costruzione di un moderno forno ad arco elettrico per la produzione di acciaio a basse emissioni, in linea con gli obiettivi europei di decarbonizzazione e transizione ecologica. A sostegno del progetto, sono altresì previsti 92 milioni di euro di risorse del Mimit per il completamento della banchina nord del porto di Piombino.
Il progetto è stato ulteriormente rafforzato dalla dichiarazione di preminente interesse strategico nazionale, deliberata dal Consiglio dei ministri, con la previsione della nomina di un commissario straordinario per accelerarne l’attuazione.