In queste settimane rondini, balestrucci, rondoni e rondoni maggiori stanno nidificando ed è possibile vedere i loro nidi sotto le grondaie, spioventi, terrazzi e cornicioni dei palazzi e delle abitazioni.
A Populonia, i militari del Nucleo Forestale di Venturina hanno contestato ad un 60enne il deterioramento e la distruzione di alcuni nidi di rondine comune, specie compresa tra quelle protette previste dalla Convenzione di Berna. Nei suoi confronti è scattata una sanzione amministrativa di 700 euro.
I Carabinieri Forestali, attraverso una nota, ricordano che "E' fatto obbligo, per chiunque, di rispettare i nidi dei volatili, provvedendo alla loro tutela e protezione" e che "È vietato il danneggiamento, il disturbo, la cattura o l’uccisione di animali, l’asportazione o la distruzione dei loro nidi, il danneggiamento o la distruzione dei loro ambienti". Divieti che valgono anche nei casi di ristrutturazione edilizia, con "l’adozione di soluzioni e modalità di intervento che garantiscano la permanenza e l’integrità dei siti di rifugio e riproduzione della fauna protetta". Tale tutela, concludono dall'Arma, "si può estendere, su ordinanza del sindaco, anche al di fuori del periodo riproduttivo in quanto queste specie possono utilizzare gli stessi nidi per più anni di seguito".