Maltrattamento di animali, furto venatorio, porto abusivo di armi, uccellagione, uso non consentito di richiami acustici e reti ed esercizio della caccia in periodo di divieto. Sono le ipotesi di reato scattate nei confronti di due persone di 38 e 45 anni, denunciate dai carabinieri del nucleo forestale di Venturina Terme dopo mirati accertamenti.
Secondo quanto ricostruito dall'Arma, due giorni prima i due sarebbero stati infatti sorpresi in zona di campo all’Olmo, nel comune di Piombino, durante la cattura illegale di cardellini, uccello selvatico protetto. Sul posto sono stati rinvenuti e sequestrati due coltelli con lama di 22 centimetri, tre apparecchi acustici per il richiamo di uccelli ed una rete per la cattura delle dimensioni 6 per 2 metri.
Su disposizione dell’autorità giudiziaria di Livorno, informata nel corso delle operazioni, i Carabinieri Forestali hanno rilasciato in natura cinque esemplari di cardellini vivi che, per fortuna, non presentavano lesioni causate dagli strumenti usati nella cattura.