Cronaca

Aggressione in carcere, ferita sovrintendente e due agenti

A denunciare l’accaduto è il sindacato Alsippe: "Interventi ormai non più rimandabili per la sicurezza del personale"

Una sovrintendente e due agenti della polizia penitenziaria sono rimasti feriti in seguito ad un'aggressione avvenuta nel carcere Don Bosco di Pisa da parte di un detenuto.

A denunciare l’accaduto è la segreteria provinciale dell’Alleanza sindacale polizia penitenziaria, che torna a puntare l’attenzione sulle condizioni di sicurezza all’interno dell’istituto. Secondo quanto riferito, uno degli agenti sarebbe stato afferrato al collo, mentre la sovrintendente, intervenuta in supporto dei colleghi, è rimasta ferita.

Per tutti e tre si è reso necessario il trasferimento all’ospedale cittadino per gli accertamenti del caso. I sanitari hanno riscontrato per la sovrintendente contusioni con una prognosi di sette giorni.

“Purtroppo ci troviamo a commentare l’ennesima aggressione" ha detto Enrica Vento, segretaria provinciale dell’Al.Si.P.Pe., ricordando come solo poche settimane fa si fosse verificato un episodio simile, sempre all’interno della struttura pisana.

Il sindacato torna quindi a sollecitare interventi ritenuti "ormai non più rimandabili" a tutela del personale che, aggiunge Vento, "Purtroppo opera in situazioni di disagio e con poca sicurezza”.

“Al personale aggredito tutta la nostra solidarietà e vicinanza” ha detto la segretaria, rivolgendo infine “gli auguri di una pronta guarigione” alla sovrintendente e ai due agenti feriti.