Contribuire allo sviluppo di approcci terapeutici personalizzati capaci di rallentare o prevenire i processi neurodegenerativi dell'Alzheimer nelle persone geneticamente predisposte alla malattia.
E' l'obiettivo del progetto di Rebecca Piccarducci, ricercatrice del dipartimento di Farmacia dell’Università di Pisa, tra i 6 studiosi italiani selezionati dall'Associazione Italiana Ricerca Alzheimer nell’ambito del bando Agyr 2025, che ogni anno seleziona giovani under 40 per contribuire ai loro progetti nell'ambito dello studio e della comprensione della malattia, in particolare nella sua fase precoce, quando ancora è possibile incidere sulla sua evoluzione.
Il lavoro della ricercatrice pisana guarda in particolare alle primissime fasi dell’Alzheimer, ancora poco esplorate ma fondamentali per migliorare diagnosi e trattamento. Il finanziamento ottenuto per il progetto permetterà di proseguire le sue attività nei prossimi due anni, all’interno di un contesto nazionale in cui il supporto alla ricerca dei giovani rappresenta un tassello cruciale per la lotta alle malattie neurodegenerative.