Attualità

Dottorato honoris causa al cardinale Pizzaballa

Il titolo è stato conferito dalla Scuola superiore Sant'Anna. Alla cerimonia ha preso parte anche la ministra Anna Maria Bernini

La Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa ha conferito il diploma di Philosophiae Doctor honoris causa in Diritti umani, politica globale e studi internazionali al Cardinale Pierbattista Pizzaballa, patriarca latino di Gerusalemme.

Alla cerimonia, che si è svolta questa mattina, hanno preso parte anche la ministra dell’Università e della Ricerca Anna Maria Bernini e il rettore Nicola Vitiello.

Il conferimento, spiega l'ateneo in una nota, "Riconosce il ruolo e l’impegno del Cardinale Pizzaballa nella difesa del diritto internazionale e dei diritti umani, in particolare del diritto alla libertà religiosa".

"In un momento storico segnato da profonde tensioni - prosegue la Scuola Sant'Anna - il Cardinale ha saputo incarnare valori di speranza e umanità, divenendo un punto di riferimento per chi invoca pace e dialogo".

“L’iniziativa - ha spiegato il rettore- si inserisce nel solco delle attività che la Scuola Sant’Anna promuove per favorire il dialogo tra le istituzioni accademiche, le autorità, religiose e politiche, e la società civile anche e soprattutto in contesti dove, per citare il Patriarca Latino di Gerusalemme ‘la grande assente è la pace’. A Gaza la ripresa delle attività scolastiche in presenza per la prima volta in tre anni ci consente di sperare però che la pace tanto desiderata possa finalmente essere costruita proprio a partire dalle scuole e dalle università, che sono i luoghi dove cercare e comprendere l’umanità dell’altro”.

Ai saluti istituzionali del Ministro dell’Università e della Ricerca Anna Maria Bernini, del rettore Nicola Vitiello e di Caterina Sganga, Direttrice dell’Istituto Dirpolis, hanno fatto seguito la lettura della motivazione del conferimento da parte di Francesco Strazzari, Coordinatore del corso di dottorato e la laudatio di Edoardo Greppi, Professore Emerito di Diritto Internazionale all'Università di Torino, incentrata sul percorso biografico del Cardinale Pizzaballa.

La cerimonia si è conclusa con la Lectio Magistralis del Cardinale Pizzaballa sul tema ‘L’umanità dell’altro. Dignità e diritti nel tempo della guerra’. Una riflessione sul rapporto tra il riconoscimento dell'altro, la dignità e i diritti, a partire da una domanda resa ancora più urgente dal contesto internazionale: come custodire l'umanità dell'altro quando la realtà in cui viviamo sembra spingerci a negarla? Riconoscere l’umanità dell’altro, ha sottolineato il Cardinale, significa innanzitutto riconoscere l'altro nella sua dignità e nelle sue differenze. È un impegno che passa anche attraverso il linguaggio e il rispetto reciproco e che richiede di considerare il dialogo come una forma concreta di convivenza.

“Questo PhD honoris causa - ha commentato la ministra Bernini - è molto più di un riconoscimento. È l’occasione per ricordare che la pace si costruisce attraverso la diplomazia, ma anche con la conoscenza, l’educazione, la capacità di incontrare l’altro. Università e pace sono profondamente legate. Perché ogni università è un luogo nel quale persone diverse imparano a stare insieme, a confrontarsi, a mettere in discussione le proprie certezze. È dove si impara a conoscere l’altro, a comprenderne le ragioni, a riconoscerne la dignità.Il riconoscimento al Cardinale Pizzaballa ci richiama proprio a questa responsabilità: costruire, anche attraverso la formazione, una cultura del dialogo e della convivenza”.