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Scoperte due galassie che risalgono all'alba dell'universo

L'importante scoperta è stata fatta con un radiotelescopio posizionato a 5mila metri sulle Ande con il contributo della Scuola Normale di Pisa

Con un radiotelescopio posizionato a 5mila metri di altezza sulle Ande Cilene sono state viste e scoperte due galassie che risalgono all'alba dell'universo e che si sono formate circa un miliardo di anni dopo il Big Bang.

Le due galassie sono state denominate Rebels-12-2 e Rebels-29-2 e si sono formate più di 13 miliardi di anni fa.

La scoperta è stata fatta da un pool di esperti coordinati Yoshinobu Fudamoto, della Waseda University in Giappone. Importante il contributo fornito dalla Scuola Normale Superiore di Pisa con Andrea Ferrara e Andrea Pallottini e dall'Università Sapienza di Roma.

Questa importante rivelazione è stata pubblicata sulla rivista Nature e indicherebbe che l'universo primordiale è più ricco di quanto si pensasse, la polvere interstellare potrebbe nascondere altre galassie ancora non conosciute.

"La scoperta ci suggerisce che l’attuale censimento della formazione delle prime galassie è molto probabilmente incompleto e richiederà indagini più profonde – ha detto Andrea Ferrara -. Le nuove strumentazioni, come il telescopio spaziale James Webb Space Telescope (Jwst) che presto sarà lanciato in orbita e che interagirà fortemente con Alma, ritengo che porteranno a significativi progressi in questo campo nei prossimi anni".

Il programma Rebels (Reionization-Era Bright Emission Line Survey), ha l’obiettivo di osservare l’origine dell’Universo, miliardi di anni fa, quando giovani galassie avevano appena iniziato a formare le stelle e produrre la polvere cosmica. Studiare questo mondo primordiale è una delle ultime frontiere dell’astronomia, essenziale per la costruzione accurata e coerente di modelli di astrofisica e per la comprensione di come evolve l’universo.