Cronaca

Vandali di notte svuotano gli estintori nella scuola

Nel liceo si sono registrati danni per circa 3mila euro. L'allarme anti intrusione era fuori uso a causa di un guasto

Un vetro infranto per entrare all'interno della scuola e poi gli estintori bloccati con una fascetta e lasciati svuotarsi nei corridoi. A rendere noto quanto accaduto la notte scorsa al liceo Buonarroti di Pisa, attraverso una nota, è la Provincia che stima in circa 3mila euro i danni provocati dai vandalismi.

La piena riapertura del plesso, spiega il presidente della Provincia Massimiliano Angori, avverrà giovedì 19 Marzo. La scuola è dotata di un allarme anti intrusione, che però da alcuni giorni era fuori uso a causa del tranciamento di un cavo elettrico durante un intervento sulla rete idrica nel quartiere. "La nostra ditta di manutenzione è al lavoro per risolvere il problema- spiega Angori - Tuttavia, visto l'accaduto, sarà rafforzato ulteriormente il presidio notturno a cura della vigilanza. Si tratta comunque dell'ennesimo atto di vandalismo inqualificabile. In questo caso il Liceo Buonarroti provvederà a ripristinare la situazione in maniera autonoma, per cui ringraziamo l'Istituto per la consueta collaborazione. Piena condanna invece per i responsabili di questo vile gesto. Spiace, infatti, che, ancora una volta, soldi pubblici e lavoro anche dei dipendenti della Provincia di Pisa, oltre che del personale scolastico, debbano essere adoperati per ripristinare quanto distrutto in modo deliberato, piuttosto che cercare di migliorare, nonostante le ristrettezze di bilancio, il nostro patrimonio e le nostre competenze come ente provinciale".

"Non ci sono parole per giustificare questo ennesima azione, dopo quanto già successo nei mesi scorsi al Gambacorti quando la Provincia di Pisa ha dovuto sostenere una spesa di emergenza di 90mila euro sulle proprie risorse per ripristinare la devastazione presso quel plesso, e i danni più recenti per analoga intrusione notturna al Pesenti di Cascina -aggiunge la consigliera all'Edilizia Scolastica Cristina Bibolotti - Già in carenza di risorse economiche e umane con buona pace del Governo e dello Stato, se si continuerà cosi, come enti provinciali saremo schiacciati tra quello per cui non ci sono fondi governativi necessari per fare quanto dovuto e quello che sistematicamente viene distrutto dai vandali di turno".